Abstract
I bellissimi manoscritti liturgici, miniati e redatti nella tipologia barese beneventana per l'Abbazia benedettina di Santa Maria di Zara, fondata dalle aristocratiche Čika e Vekenega nel 1066 (due libri delle ore a Budapest, Magyar Tudományos Akadémia Könyvtár, K 394 e Oxford, Bodleian Library, Canonici Lit. 277, ed Evangelistario Oxford, Bodleian Library, Canonici Bibl. Lat. 61), insieme al cartulario del monastero (Zara, Arhiv Benediktinskog samostana sv. Marije, s.n.), mettono a fuoco l'alto livello culturale del potente centro religioso e mostrano un interessante panorama multi-grafico di influenze reciproche (Bari-Type beneventana, Minuscola carolingia o pregotica) in diversi gradi calligrafici, fino alle forme più disarticolate delle aggiunte necrologiche nei calendari.